A Dentro la Notizia, gli ultimi aggiornamenti sul processo per il femminicidio di Martina Carbonaro, la ragazza di 14 anni uccisa ad Afragola nel maggio 2025 dall’ex fidanzato Alessio Tucci.
Non sarà contestata l’aggravante della crudeltà nel processo: l’aggravante non comparirebbe nell’atto di chiusura delle indagini preliminari notificato al legale del giovane. Al termine delle indagini, ad Alessio Tucci viene contestato il reato di omicidio volontario pluriaggravato.
Fiorenza, la mamma di Martina Carbonaro, racconta come sta affrontando il processo e il dolore per la perdita della figlia: "Ho un bellissimo ricordo di mia figlia. Ora sono da sola. Non si può morire a 14 anni per un no. L'amore non uccide, l'amore non è possesso. Purtroppo lui pensava che mia figlia era di sua proprietà. Io vado avanti solo per avere giustizia per mia figlia. L’ho sognata e mi ha detto mamma continua".
“Alessio Tucci vi aiutava nelle ricerche?”, chiede Gianluigi Nuzzi alla donna. “Lui e il padre ci aiutavano. Mai avrei pensato che lui fosse coinvolto nella morte di mia figlia. Non ho ricevuto alcuna lettera da parte sua. Il silenzio più totale”, risponde la mamma di Martina Carbonaro.