A Dentro la notizia parla la nonna paterna dei due ragazzi di 14 e 16 anni scomparsi dal 20 aprile insieme alla madre Sonia Bottacchiari, 49 anni.
Il gruppo sarebbe partito da Castell'Arquato il 20 aprile con la promessa di un trekking in montagna, ma poi qualcosa avrebbe modificato i piani.
Tra le ipotesi, si pensa che i ragazzi potrebbero essersi isolati volontariamente per rompere i legami con il mondo esterno. La nonna, però, non è d'accordo: "Non penso", afferma. "Però qualcosa è successo. Qualcosa di strano è successo", ripete più volte.
La preoccupazione della famiglia emerge anche dalle parole dello zio Jodi, fratello del padre dei ragazzi, che dichiara: "Assolutamente abbiamo un vaso vuoto di informazioni. Niente abbiamo, purtroppo, è per quello che siamo così disperati".
Nel frattempo, le indagini proseguono con il coinvolgimento degli inquirenti che starebbero setacciando la zona di Tarcento, in provincia di Udine, dove l'auto del gruppo sarebbe stata ritrovata il 21 aprile. La Procura starebbe valutando l'ipotesi di sottrazione di minori, senza escludere quella di sequestro di persona. Gli investigatori starebbero anche verificando se la famiglia possa aver ricevuto aiuto esterno per nascondersi, dato che l'allontanamento presenta elementi che farebbero pensare alla pianificazione: la disdetta del lavoro di Sonia, l'incasso della liquidazione e l'equipaggiamento specifico con tende, walkie-talkie e fili da pesca.
L'ultimo segno di vita del gruppo risalirebbe al 21 aprile, quando uno dei ragazzi avrebbe inviato un breve messaggio al padre comunicando che stavano bene. Da quel momento, sarebbe calato il silenzio.