Dentro la notizia torna a occuparsi del caso di Liliana Resinovich - scomparsa il 14 dicembre 2021 e ritrovata senza vita il 5 gennaio 2022 a Trieste - dopo le ultime notizie che riguardano il marito, Sebastiano Visintin, al momento unico indagato per l'omicidio della donna. Stando alle ultime analisi, il DNA ritrovato sui sacchi neri e sui jeans che indossava Lilliana Resinovich quando è stata ritrovata senza vita non appartiene a Sebastiano Visintin.
L'uomo, in collegamento con Dentro la notizia, commenta l'esito degli esami sul DNA: "L'ho sempre detto che con quello che è successo a Liliana io non c'entro niente. Un giorno importante sarà il 30 di questo mese, quando ci troveremo in Procura per poter sentire chi ha fatto tutte queste analisi. Non spetta né a me né a Sergio (il fratello di Liliana Resinovich, ndr) dire certe cose, aspettiamo quello che la giustizia ci dirà".
Quando Gianluigi Nuzzi gli domanda il perché di questa prudenza nel rispondere alle domande, ricordandogli il suo stato di indagato, Sebastiano Visintin dice: "Non è questione di prudenza. Sono 58 mesi che mi porto sulla gobba tutte queste accuse, queste storie. Oggi è importante perché quello che sta uscendo è che indubbiamente io non ho nulla a che fare con quello che è successo a Liliana".