Caso Vannini, la mamma: “Ciontoli mente"
"Ci batteremo per l’omicidio volontario”, dice la donna a Mattino Cinque
“Ciontoli mente spudoratamente. Mio figlio non era appassionato di armi e non si sarebbe mai fatto il bagno in sua presenza”. Così la mamma di Marco Vannini, Marina Conte, parla del processo a carico della famiglia Ciontoli per la morte di suo figlio, deceduto per dissanguamento dopo essere stato ferito da un colpo di pistola nella casa della fidanzata Martina. Durante l’intervista in diretta a Mattino Cinque la donna sottolinea: “Ci batteremo perché venga riconosciuto l’omicidio volontario”, in Cassazione. E sulle novità introdotte dal servizio delle Iene chiosa: “Se sono coinvolti altri, vengano fuori i nomi. Ma non è lo sparo ad aver ucciso mio figlio, è stata la condotta successiva”. TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET PLAY MAGAZINE