"Io sono stato tra i primi a dire riapriamo. Non perché bisogna essere irresponsabili. Se tu dai delle regole, la gente poi riparte".
In collegamento con lo studio di Dritto e Rovescio, Matteo Renzi espone il suo pensiero sulla ripartenza dopo l'emergenza sanitaria del Coronavirus: "Noi non dobbiamo mai dimenticare dei 30mila morti. Ma se non moriamo di coronavirus c'è un pezzo di Italia che rischia di morire di fame. Questa crisi, da un punto di vista economico, divide: chi è garantito, il dipendente, poi ci sono gli imprenditori, le partite iva, gli ambulanti. Tutta questa gente è disperata. La massa delle persone non garantite sono fondamentali per la nostra economia. Iniziamo a riaprire".
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