Brescia, locale in fiamme dopo la denuncia a Le Iene
Incendio nel bar che dopo il servizio sulla baby gang di Ghedi
Denuncia a Le Iene i soprusi di una baby gang e dopo la messa in onda del servizio il suo locale va a fuoco. Accade a Yuri Colosio, proprietario 27enne di un locale di Ghedi, in provincia di Brescia, che aveva raccontato a Nina Palmieri i problemi dentro il suo bar e nella zona . "Io in sei mesi ho preso una bottigliata e tre coltelli alla gola. Sono una baby gang organizzata. Sono sempre in gruppo, se gli rispondi è finita, ti saltano addosso tutti insieme con il passamontagna. Hanno 18-20 anni e ci sono un paio di minorenni", spiega nel servizio Yuri Colosio. Il giovane gestore del bar di Ghedi racconta come si sarebbe comportato un membro del gruppo: "A settembre nel mio locale ha buttato una ragazza su un divanetto, il mio buttafuori ha visto la scena e lo ha allontanato. Questo ragazzo ha estratto il telefono e l’ha usato per dargli un pugno. Gli hanno dato nove punti: aveva la faccia piena di sangue. Sono intervenuto, lui è scappato ed è tornato dopo 5 minuti con un coltello che mi ha puntato in faccia, dicendomi vieni qua che ti apro in due". Nina Palmieri in seguito parla con il capo della baby gang, un trapper, che si giustifica così: "Le armi le abbiamo usate solo per il videoclip. Per diventare famoso devi mostrare queste cose. Se parli dell’amore nessuno ti vede". Il giovane spiega di avere denunciato a sua volta il barista per averlo provocato “Se tu mi rompi i c***oni io ho le mani per difendermi”. Poi, nella notte di mercoledì 16 febbraio, subito dopo la messa in onda del servizio, l'attacco incendiario: "Appena finito il servizio delle Iene questo è il risultato e l'ennesimo sopruso che dobbiamo affrontare. A questo punto anche combattere per il diritto al lavoro diventa difficile" ha scritto sui social Colosio. I carabinieri stanno indagando. TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET INFINITY MAGAZINE