Ancora esplosioni, bombe e fumo intorno al complesso siderurgico Azovstal, dove continua il combattimento: l'ultimo assalto russo è stato il più duro. È parte di un corpo a corpo tra l'esercito russo, che ha circondato gli 11 km quadrati dell'acciaieria,"e gli uomini del battaglione Azov, che resistono asserragliati nei tunnel sotterranei.