Anna Arnaudo, una delle mezzofondiste più forti d'Italia, non può entrare nei gruppi sportivi militari a causa di una legge risalente al periodo fascista che esclude gli atleti con diabete. Così, pur gareggiando per lo Stato, non riceve alcun sostegno economico pubblico. Cizco mette alla prova Anna sfidandola contro atleti maschi e porta la sua battaglia fino al ministro dello Sport Andrea Abodi, chiedendo di aggiornare una norma ormai anacronistica.