Basta rivedere Madonna in body rosa e scaldamuscoli, mentre balla sulle note di Hung Up, per ritrovarsi nel 2005. Un anno di jeans skinny, videoclip su MTV, cellulari a conchiglia e canzoni scaricate sull'iPod. La moda cambiava silhouette, le popstar dettavano ancora le regole dello stile e nessuno immaginava quanto presto sarebbe cambiato il modo di guardare i video. Perché il 2005 è anche l'anno in cui nasce YouTube. Il primo filmato, caricato il 23 aprile 2005, dura appena diciannove secondi e mostra Jawed Karim, uno dei fondatori della piattaforma, davanti agli elefanti dello zoo di San Diego. Niente effetti speciali, nessuna scenografia. Eppure, da quelle immagini apparentemente insignificanti, comincia una rivoluzione destinata a trasformare il rapporto tra pubblico, celebrità e cultura pop. Da una parte Madonna, con una coreografia studiata nei minimi dettagli. Dall'altra un video amatoriale che chiunque avrebbe potuto girare. Due immagini che raccontano perfettamente lo stesso anno.
Ma che cosa rende il 2005 ancora così riconoscibile? Quali look, canzoni, film e imprese sportive continuano a riportarci immediatamente a quel momento? Lo racconta X-Time, il format di X-Style scritto e realizzato da Giuditta Avellina, che riavvolge il nastro attraverso le immagini diventate parte della memoria collettiva. Un viaggio tra le silhouette sottilissime di Hedi Slimane da Dior Homme, l'esordio di Rihanna con "Pon de Replay", Gwen Stefani, i Gorillaz di "Feel Good Inc.", il ritorno di Batman al cinema e un giovanissimo Rafael Nadal che conquista il suo primo Roland Garros.
Leggi anche:
X-Time, anno 2000: Jennifer Lopez e il vestito Versace che cambiò il web