Di Valentina Bottoni
L'arrivo dell'autunno invita a tornare a quei piccoli rituali che fanno stare bene, come sorseggiare un infuso fumante mentre fuori l'aria diventa sempre più fresca e pungente. Il chaï, diffuso ormai anche in Italia, fa parte della tradizione indiana: viene preparato con tè nero, latte e un mélange di spezie che contribuiscono a creare un aroma irresistibile, al punto che viene voglia non solo di berlo, ma addirittura di indossarlo. Sarà per questo che i profumieri hanno finito per tradurne le note distintive in eau de parfum che trasmettono serenità.
Perché mescolano l'aroma verde di cardamomo al calore di zenzero, cannella e chiodi di garofano. Al tempo stesso energizzanti e lenitive, queste spezie evocano il piacere di stringere tra le mani una tazza bollente e profumata. Le fragranze ispirate al tè chaï, però, fanno sì venire l'acquolina in bocca senza essere però dolci e zuccherose come i classici gourmand, che mixano pralina, cacao e caramello. Irresistibili e confortanti, piaceranno di certo a chi è in cerca di una fragranza avvolgente, ma non stucchevole.
Les Infusions de Santal Chai di Prada si apre con una sottile sfaccettatura cremosa, estratta dal legno di sandalo, per poi rivelare la vibrazione avvolgente del cardamomo che si unisce a una nota agrumata fresca, luminosa e frizzante: la composizione è sostenuta dalla morbidezza delicata e rassicurante del muschio, che dona un’esperienza intima, pulita e sensoriale. Oh My Chaï di Versatile si ispira al tè bollente e speziato e mescola la scorza vivace della clementina a pepe, cannella, cardamomo ad abete, creando un mix confortante e gioioso.
Chai Épicé di Le Monde Gourmand è una composizione dolce e speziata che avvolge i sensi grazie all'abbinamento di pan di zenzero, cannella, cardamomo e crema alla vaniglia. In Gris Charnel di BDK il cardamomo, fresco e lievemente affumicato, si intreccia a tè nero e vetiver, mentre latte di fico e fava tonka conferiscono una profondità cremosa e rassicurante; l'iris, infine, dona una morbidezza talcata, mentre le spezie sprigionano un calore intenso e vibrante.
Bois Datchaï di Maison Crivelli si ispira alla degustazione di un caldo tè aromatico e mescola l'assoluta di ribes e tè nero a olio essenziale di cannella, patchouli, cedro e accordo di cuoio. Kakigori Dulce de Leche di Obvious è dolce e goloso: celebra l’incontro tra latte e zucchero mescolandolo a note di noce, cardamomo e sesamo che aggiungono un tocco originale, mentre vaniglia e sandalo chiudono la composizione con una scia calda e vellutata.
Chai di Baruti è un gourmand moderno, non troppo dolce, che si apre con note speziate di cannella, zenzero e cardamomo che si fondono con quelle cremose e golose di latte, cacao e vaniglia che si schiudono sulle note vellutate di rosa mosqueta. Venenum 32 di L'Artisan Parfumeur è un omaggio all'India e ai suoi paesaggi: abbina vaniglia, latte, riso, tè nero e sandalo.
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