A quasi vent’anni dal delitto di Perugia, Amanda Knox torna a parlare in televisione della sua vicenda e sceglie di farlo nello studio di Verissimo, in un’intervista esclusiva con Silvia Toffanin, in onda domenica 27 settembre.
Per la prima volta ospite in tv con il marito Christopher e i figli Eureka ed Echo, Amanda risponderà a tutte le domande a partire dalle accese polemiche legate al suo recente spettacolo di stand-up comedy Cartwheel, nel quale racconta la sua storia personale.
"L’idea che il mio messaggio sia quello di normalizzare la violenza contro le donne è falsa. Ogni volta che parlo di quello che è successo a me, parlo anche di quello che è successo a Meredith. Il fatto che nessuno ricordi il nome della persona che l’ha violentata (Rudy Guede, ndr) e uccisa è una tragedia", ha affermato Amanda Knox.
Rispondendo alla domanda sulle critiche della famiglia di Meredith per il suo spettacolo, Amanda Knox ha aggiunto: "Non faccio ironia su un omicidio. La sua famiglia ha perso una figlia e una sorella nel modo più atroce possibile e quindi sono giustificati nel sentirsi per sempre arrabbiati, però mi spiace che si sentano feriti dalla persona sbagliata".
Ripercorrendo la vicenda che l'ha vista coinvolta, Amanda Knox ha detto: "Penso che questa sia una storia di misoginia: le è stata tolta la vita come se non valesse niente e io sono stata messa in carcere come se non valessi niente, quando eravamo entrambe innocenti".
Per quanto riguarda il rapporto con Raffaele Sollecito, ha affermato: "Ci vogliamo ancora bene. Quando sono tornata in Italia abbiamo fatto finalmente il viaggio a Gubbio che dovevamo fare quella mattina. Lui spingeva il passeggino di mia figlia. Un artista di strada si è avvicinato e gli ha chiesto se fosse sua la bambina e lui ha risposto di no. In quel momento mi è venuto in mente che le nostre vite potevano essere diverse".
Riguardo al processo e a quello che ne è seguito, Amanda Knox ha aggiunto: "Ho chiesto scusa a Patrick Lumumba, perché è stato messo in carcere, ha perso il suo locale, ha perso tanto, ma le mie scuse non gli bastano". In studio con lei anche il marito Christopher, che ha affermato: "Penso che Amanda sia la persona più coraggiosa che io conosca. Sono veramente orgoglioso di lei. Giorno dopo giorno mi ricorda come posso essere una persona migliore e più forte".