"Non ho assunto Eritropoietina e non so come sia finita nella provetta. Ma non mi importa, non lo voglio sapere altrimenti mi rovino": con queste parole Alex Schwazer replica dopo la terza accusa di doping, per cui è stato sospeso dall'Agenzia nazionale antidoping tedesca. Secondo quanto comunicato dall'organismo tedesco, Schwazer sarebbe risultato positivo all'Epo (Eritropoietina) durante un controllo effettuato in occasione dei campionati tedeschi di marcia su strada.
"Sono innocente e tutto il resto non mi interessa. Non mi difenderò, a 41 anni non ne ho più la forza", aggiunge il marciatore, 41 anni, che era risultato positivo al doping nel 2012 - occasione in cui aveva ammesso le sue colpe - e poi nel 2016, accusa, quest'ultima, che ha sempre respinto e per cui era stato squalificato fino al 2024.
A questo proposito, Alex Schwazer aveva detto a Verissimo nel 2021: “Sicuramente è stato un complotto nei miei confronti. Ho un’idea su chi possa essere stato però bisogna saperlo dimostrare".
Nel video sotto, la storia di Alex Schwazer.