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FILM03 novembre 2026

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban: il film in cui cambia tutto

Le differenze con i precedenti capitoli della saga, le ambientazioni, il cast: cosa bisogna sapere sul terzo capitolo della saga
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Harry Potter e il prigioniero di Azkaban è il terzo capitolo della saga del maghetto ideata da J.K. Rowling. Rispetto ai precedenti film cambiano il regista, uno degli attori protagonisti, la scenografia e anche l'ambientazione. Ecco alcune cose da sapere sul terzo appuntamento con la maratona Harry Potter di Italia 1, in onda venerdì 6 novembre 2026 in prima serata su Italia 1 e in diretta streaming su Mediaset Infinity.

La regia di Alfonso Cuarón

Dopo Chris Columbus, la regia passa ad Alfonso Cuarón. Inizialmente si pensa a Guillermo del Toro, a Marc Forster reduce da Monster’s Ball e anche a M. Night Shyamalan, impegnato in The Village. Ma a spuntarla è il regista messicano che, dopo aver letto i libri di Rowling, accetta entusiasta. È il 2002, Cuarón non ha ancora diretto né Gravity né Roma, che tra il 2014 e il 2019 gli faranno vincere quattro premi Oscar, ma ha già fatto Y tu mamá también.

Cuarón interviene profondamente nella realizzazione dei set, con alcune modifiche degli spazi interni ed esterni di Hogwarts che verranno poi mantenute nei capitoli successivi della saga. Cambiano le divise degli studenti e cambia il look dei protagonisti, cambia il modo in cui i giovani maghi indossano quelle uniformi. Compaiono i jeans, l'ultimo bottone delle camicie viene lasciato libero e le cravatte vengono allentate. Harry, Ron ed Hermione hanno 13 anni, stanno entrando nell'adolescenza e a stravolgersi non è solo il mondo esteriore, ma anche quello interiore.

Hogwarts diventa più cupa

In questo film i toni si fanno più cupi, le luci si abbassano, prevalgono il nero e il verde scuro. Il cambio di registro è necessario, è una scelta di stile che sottolinea come tutto sia diverso ora. Le caratteristiche fiabesche, soprattutto de La Pietra Filosofale, lasciano il passo a qualcosa di più tetro, spaventoso, pieno di ombre: è la realtà.

Le scelte della regia, dal cambio della scenografia ai nuovi costumi, vanno in questa direzione. Lo stupore per il mondo magico passa in secondo piano rispetto alla mostruosità delle insidie che nasconde, dalle creature magiche del prigioniero di Azkaban fino all’arrivo dei Dissennatori, che Harry imparerà a respingere con l’Incanto Patronus.

Il cast del prigioniero di Azkaban e i nuovi personaggi

Il più grande cambiamento nel cast riguarda il ruolo di Albus Silente. Richard Harris, scomparso nell'ottobre 2002, viene sostituito da Michael John Gambon, attore irlandese dalla lunga carriera.

Il cast si arricchisce poi di nuovi attori, per i personaggi che fanno la loro prima apparizione: Gary Oldman per Sirius Black, David Thewlis nei panni di Remus Lupin, Emma Thompson per l'eccentrica professoressa di Divinazione Sibilla Cooman.