Dentro la Notizia torna ad occuparsi della profanazione della tomba di Pamela Genini. La 29enne era stata uccisa con più di 30 coltellate dall'ex compagno Gianluca Soncin, che non avrebbe accettato la fine della relazione. I funerali si erano svolti il 24 ottobre a Strozza, in provincia di Bergamo, dove la salma era stata deposta in un loculo provvisorio in attesa della costruzione della tomba di famiglia.
Durante le operazioni di traslazione del corpo nella sepoltura definitiva, la lapide è stata trovata profanata. Una volta aperta la bara, il corpo di Pamela è risultato privo della testa.
Francesco Dolci, un amico di Pamela che visitava la tomba quasi quotidianamente lasciando piccoli doni, sarebbe stato ascoltato dai carabinieri. L'uomo si sarebbe presentato spontaneamente per fornire informazioni che gli inquirenti starebbero attualmente verificando.
L'atto potrebbe essere stato compiuto da un gruppo organizzato di almeno tre o quattro persone, data la complessità dell'operazione e il peso della cassa, stimato intorno ai 150 kg. I responsabili avrebbero scavalcato una ringhiera sul retro del cimitero.