A Dentro la notizia parla la salvatrice di Rosy, la gattina di circa 8 anni che lo scorso marzo sarebbe stata seviziata e ritrovata agonizzante da Simona.
Suo figlio avvista dalla finestra la gattina: "Lì ho visto Rosy mentre era strisciante", ricorda la donna. "La gattina si ferma qui dove mio figlio l'ha vista dalla finestra che è cascata e non si è più mossa da qui", racconta indicando il punto di ritrovamento.
Quando arriva a vedere di persona, Simona è convinta di trovarsi di fronte a un corpo senza vita: "Per me era morta, per cui quando so arrivata ho iniziato a urlare: Aiutatemi, aiutatemi".
"Ha iniziato a piangere con un pianto che chiedeva aiuto, ce l'ho ancora impresso. Fa male. Mi chiedeva veramente aiuto", prosegue Simona, che spiega: "Aveva due occhi spalancati. L'ho sentita che stava andando via. In quel momento non pensi, pensi a salvare ciò che hai vicino. Non è facile, non me la scorderò mai".
Rosy è stata trasportata immediatamente in una clinica veterinaria in condizioni critiche. Dopo due settimane di alti e bassi, la gattina torturata è riuscita a superare la crisi e ora sarebbe fuori pericolo.
Intanto, la polizia prosegue le indagini per identificare il responsabile delle torture, analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso Rosy sia prima che dopo l'aggressione.