"Sto in miglioramento, non voglio parlare. Sono concentrato su quello che mi è accaduto. Penso alle mie figlie e a mia moglie".
Ai microfoni di Dentro la notizia parla Gianni Di Vita, il marito di Antonella Di Ielsi e il papà di Sara Di Vita che sarebbero morte per avvelenamento da ricina lo scorso dicembre.
Il programma condotto da Gianluigi Nuzzi aggiorna sulle ultime notizie sul sul giallo e manda in onda le dichiarazioni di Gianni Di Vita: "Penso solo a loro. Di tutte le altre cose sinceramente non mi interessa nella maniera più assoluta. Penso alle mie figlie e all'altra figlia che è la mia vita".
A Dentro la Notizia, era intervenuto anche Vincenzo Cuzzone, il primario di rianimazione che ha tentato di salvare Antonella e Sara: "Il papà lamentava gli stessi sintomi in forma molto più lieve. Studiando la sostanza a me non viene da pensare che esista una zona grigia per cui un organismo riesca a tollerare una quantità seppur minima della sostanza, per la sua alta letalità".
Secondo alcune indiscrezioni, nel sangue di Gianni Di Vita non ci sarebbero tracce di ricina, la sostanza che avrebbe fatto morire avvelenate la moglie e la figlia .
Finora sarebbero state interrogate oltre trenta persone nel tentativo di ricostruire i movimenti della famiglia durante le festività e di identificare come la sostanza abbia potuto uccidere Antonella e Sara.