Dentro la notizia torna a occuparsi della famiglia nel bosco, con le parole di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion dopo l’ultimo confronto con i loro avvocati: "Siamo completamente distrutti".
I tre figli della coppia sono stati allontanati il 20 novembre e trasferiti in una casa famiglia. Da due mesi i genitori non possono vivere con loro.
Nel tentativo di riabbracciare i bambini, la coppia avrebbe accettato di rispettare tutte le richieste avanzate dalle istituzioni. Avrebbero affrontato le questioni legate all’istruzione e alla salute, accettato il trasferimento in un’abitazione conforme ai criteri indicati dal tribunale e promesso una maggiore socializzazione per i figli. Nonostante questo, il rientro in famiglia resta bloccato.
L’ostacolo principale rimarrebbe la perizia psicologica disposta dal Tribunale dei Minori, necessaria per stabilire se i genitori siano in grado di prendersi cura dei bambini. L’avvio dell’esame avrebbe già subito diversi rinvii e potrebbe durare fino a 120 giorni.
Secondo i legali, il rischio potrebbe essere che la valutazione avvenga in un contesto non naturale come quello della casa famiglia, rendendo il quadro meno aderente alla realtà quotidiana dei genitori con i figli.