Scopri Infinity+
Corporate
CRONACA11 febbraio 2026

Don John, parla il prete scomparso da due anni: "Sono caduto in tentazione diverse volte"

Il parroco quarantenne parla in esclusiva a Dentro la notizia e confessa la crisi spirituale che lo ha portato ad abbandonare il ministero: "Ho infranto il sesto comandamento, ho fatto del male prima a me stesso"
Condividi:

Don John Fredy Gutierrez Sanchez, il parroco quarantenne di origine colombiana scomparso dal Cilento circa due anni fa, parla in esclusiva a Dentro la notizia e confessa per la prima volta le ragioni del suo allontanamento volontario, ammettendo di essere "caduto in tentazione" e di aver violato il voto di castità.

Il sacerdote esordisce riconoscendo le proprie responsabilità: "Come ho detto sempre ai miei parrocchiani: chi vi parla qua dall'altare è un sacerdote peccatore, non un sacerdote santo".

Don John spiega le ragioni della scomparsa: "Durante il mio ministero ho peccato, ho infranto il mio ministero, son caduto in tentazione diverse volte e poi, per la mia vergogna, sono stato diversi mesi a Fatima perché volevo addentrarmi in me stesso e capire tutto quel male che stavo facendo non a me stesso, ma ai miei parrocchiani".

Sul perché abbia scelto di fuggire anziché restare, il prete spiega: "Sentivo un peso dentro di me, perché non potevo continuare ad avere due piedi in una sola scarpa".

Don John Fredy Gutierrez SanchezDon John Fredy Gutierrez Sanchez

Don John conferma la violazione dei voti religiosi: "Ho infranto quello che mi chiedeva la Santa Madre Chiesa di rispettare il sesto comandamento. Sono caduto, sono scivolato, ho fatto del male prima a me stesso".

Sul suo futuro, il sacerdote dichiara di dover compiere una scelta definitiva: "Io per adesso voglio continuare a ritrovare la pace con me stesso perché voglio continuare a servire, ma devo servire come Dio comanda e devo fare una scelta perché non voglio più ferire né parrocchiani né ferire me stesso".

Durante i due anni di assenza, Don John avrebbe trascorso diversi mesi a Fatima per riflettere, per poi stabilirsi a Napoli nella zona di Piazza Dante, dove ha vissuto lavorando come custode in un ipermercato per guadagnarsi da vivere, rinunciando allo stipendio della diocesi. Nonostante le voci di una possibile fuga con una donna, il prete avrebbe negato ogni convivenza.

La scomparsa sarebbe coincisa con la necessità di rispondere alla giustizia della Chiesa. Don John sarebbe stato convocato dal Tribunale ecclesiastico di Napoli per un procedimento penale.

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET INFINITY MAGAZINE