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CRONACA17 febbraio 2026

Bimbo trapiantato con cuore danneggiato, la mamma: "Non perdo la speranza"

La madre del piccolo Domenico, in coma farmacologico al Monaldi di Napoli dopo un trapianto di un cuore danneggiato, parla a Dentro la notizia in attesa del vertice degli specialisti
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Patrizia, la madre del piccolo Domenico, parla a Dentro la notizia in attesa del vertice degli specialisti in trapianti pediatrici che dovrà stabilire se il bambino possa essere idoneo a un secondo trapianto o se esistano cure alternative per stabilizzare le sue condizioni.

Il piccolo Domenico è stato sottoposto a un trapianto di cuore all’ospedale Monaldi di Napoli, ma la procedura si è trasformata in un dramma a causa di gravi errori logistici e procedurali che avrebbero compromesso l’organo donato.

La donna è determinata: "Non perdo la speranza. Attendo anche domani. Neanche domani perderò la speranza".

Patrizia non sa cosa aspettarsi dal vertice convocato per il giorno successivo: "Non lo so, io mi aspetto solo buone notizie, però lo ripeto, qualsiasi cosa dicano io la speranza non la perdo. Continuo, vado avanti".

Eventuali ulteriori trattamenti terapeutici potrebbero dare più tempo a Domenico: "Questo io non lo so, ma credo proprio di sì", conclude la madre.

Bimbo trapiantato con cuore danneggiatoBimbo trapiantato con cuore danneggiato

Tutto è iniziato il 22 dicembre, quando è giunta la notizia di un cuore compatibile a Bolzano. Secondo le ricostruzioni, l'equipe di Napoli sarebbe partita per il prelievo senza il box di plastica omologato per il trasporto a temperatura controllata, utilizzando invece una comune borsa termica da spiaggia. Invece di utilizzare ghiaccio naturale alla temperatura prescritta di 4°C, i sanitari avrebbero riempito il contenitore con ghiaccio secco, portando l'organo a una temperatura di -78°C. Questo sbalzo termico avrebbe letteralmente "bruciato" il cuore.

A Napoli, alle 14:30, i medici avevano già iniziato l'operazione di espianto sul piccolo Domenico senza aver prima verificato se il nuovo cuore in arrivo fosse sano. Quando si sono resi conto che l'organo era danneggiato, sarebbe stato ormai troppo tardi e i chirurghi sarebbero stati obbligati a impiantarlo comunque.

Attualmente Domenico si troverebbe in coma farmacologico e le sue condizioni sarebbero gravi ma stazionarie. Nelle ultime ore sarebbe emerso un peggioramento dei valori del fegato. La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo per lesioni colpose, iscrivendo diversi medici e paramedici nel registro degli indagati.

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