Rivolta anti-rom, gli abitanti di Torre Maura: “Chiamateci pure razzisti”
Mattino Cinque mostra la reazione degli abitanti del quartiere contro i nuovi ospiti del centro d’accoglienza
Circa settanta persone, di cui 33 bambini. Questi i rom trasferiti nel centro d’accoglienza di Torre Maura a Roma. Uno spostamento che non è andato giù agli abitanti della borgata, che in poco tempo si sono organizzati e sono scesi per le vie del quartiere per dire “no agli zingari”. L’immagine è quella del pane, che avrebbe dovuto essere destinato alle famiglie rom, calpestato e buttato per strada. A Mattino Cinque parlano alcuni degli abitanti di Torre Maura: “Non è una questione di razzismo, ma noi qui non li vogliamo. Anche per le scuole, qua ci sono classi di venti bambini, dove li mettono sti ragazzini?”. Sulla partecipazione di Casapound una signora si esprime così: “Lontani dalle mie idee politiche ma senza di loro non ci avrebbe ascoltato nessuno”. TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET PLAY MAGAZINE