Conte ha il dente avvelenato, critica i risultati del G20 (insufficiente l'accordo con il clima) e così fa arrabbiare i governisti Di Maio e D'Incà. E poi a sorpresa l'ex premier apre all'ipotesi di Draghi al Quirinale. Gelo nei 5 Stelle, terrorizzati dall'ipotesi di elezioni anticipate.