Resterà alla procura di Milano il pubblico ministero Paolo Storari, al centro della vicenda dei verbali dell'avvocato Amara e della presunta loggia Ungheria. Lo ha deciso il Consiglio Superiore della Magistratura, che ha respinto la richiesta del procuratore generale della Cassazione Giovanni Salvi di trasferimento cautelare d'urgenza e di cambio di funzioni per Storari.