Rajae Bezzaz continua la sua inchiesta sui CPR (Centro di permanenza per il rimpatrio), in particolare su quello di Palazzo San Gervasio (Potenza). Incontra alcune persone che ci sono state e ne sono uscite. Raccontano di essersi sentite usate («Mi hanno detto: più stai qui dentro, più a me si gonfiano le tasche») e maltrattate: «Tutti i giorni c'erano privazioni dei diritti».