Sandro Bracconi, inquilino del terzo piano, bussa al quinto con un obiettivo preciso: far leggere a Edoardo il suo manoscritto. Da qui, catena di equivoci: Gianfilippo lo scambia per il presidente del comitato di quartiere, Gisella è convinta sia un architetto, Edoardo lo prende per un rappresentante.