Ci sarebbero anche numerosi viaggi in Svizzera avvenuti subito prima dell'11 settembre, il giorno del rapimento del piccolo Eitan Biran, a testimoniare l'accurata preparazione di un "piano strategico per sequestrare il bambino e portarlo a Tel Aviv". Un piano realizzato dal nonno Smuel Peleg e del complice Gabriel Abutubul Alon, anche lui israeliano. Lo scrive la Procura di Pavia che nei loro confronti ha spiccato due mandati di cattura internazionale."