Mahir e Canfeza trascorrono una serata insieme al ristorante e parlano dei loro sogni d'infanzia. Mahir racconta che da ragazzo voleva diventare un atleta. Canfeza invece ricorda il desiderio di diventare ballerina e narra di un carillon che amava osservare da bambina, rotto in un momento di rabbia da suo padre Kursat.