Nel carcere di Monza, guardie e detenuti indicano a Giulio Golia lo stesso nome: Kevin Pirola. Sta scontando 9 anni per tentato omicidio, accusato di aver accoltellato un tifoso dopo la finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan. Ma secondo loro è innocente. In una lettera alla nostra iena, Kevin racconta la sua versione dei fatti: sarebbe stato condannato solo sulla base di testimonianze. E molte cose non tornerebbero, dalle accuse dei testimoni al fermo, fino ai verbali mancanti.