Nell'estate 2026 Abderrahim Fakir muore a Bologna durante un fermo di polizia. Le immagini, con un agente seduto sulla sua schiena per immobilizzarlo, fanno scendere in piazza molte persone. Per la sorella Kadija, Fakir è stato ucciso, e anche la relazione dei consulenti del pm, che indaga per omicidio colposo, sembrerebbe darle ragione. Max Andreetta incontra Kadija e il poliziotto e ricostruisce quel pomeriggio attraverso i video delle bodycam e le testimonianze.