Stefano Accorsi racconta l'esperienza sul set con il campione di Formula 1 Kimi Antonelli durante le riprese del film Veloce come il vento, ispirato alla vita del pilota di rally Carlo Capone.
"In quel film avevamo delle auto che correvano in pista e il suo papà era il nostro pilota", spiega l'attore, 55 anni, riferendosi al pilota automobilistico Marco Antonelli, papà di Kimi, che allora aveva 9 anni.
È stata un'idea del regista Matteo Rovere chiedere ad Andrea Kimi Antonelli, allora bambino, di partecipare alle riprese. "Siccome la famiglia Antonelli gravitava attorno al film, Matteo Rovere chiese se Kimi volesse partecipare alla scena con i bambini", spiega Stefano Accorsi, che di quell'esperienza ricorda: "I bambini si stancano sul set, di solito le scene vanno fatte tante volte e loro dopo un po' non ne potevano più. Andrea Kimi, che era già campione del mondo di qualche categoria di kart, aveva una disciplina incredibile, era un piccolo samurai".