
Quattrocento civili inermi. La scuola dove si erano rifugiati è stata bombardata. Mariupol, da due settimane preda indifesa di raid violentissimi e indiscriminati. Quello sul liceo, appena poche ore fa, è solo l'ultimo in ordine di tempo. Non si conosce ancora la sorte delle persone che da giorni sopravvivevano nei suoi scantinati.