Kasia Smutniak, 47 anni, ha calcato il red carpet del Festival del Cinema di Roma per presentare Mustang, il film documentario da lei diretto che racconta un luogo molto caro all'attrice, scoperto per la prima volta nel 2003 insieme al compagno di allora Pietro Taricone. Ad accompagnare Kasia Smutniak sul red carpet la figlia Sophie Taricone, 22 anni, voce narrante di Mustang. Insieme a loro anche Domenico Procacci, marito di Kasia Smutniak e produttore della pellicola, e Kunzom Thakuri, la donna nepalese con la quale l'attrice e regista ha costruito una scuola sull'Himalaya.
Sophie Taricone appare insieme a Kasia Smutniak anche nella locandina ufficiale di Mustag, una fotografia che la ritrae ancora bambina abbracciata dalla mamma. "E chi l'avrebbe mai detto che sarebbe stata proprio quella bambina a raccontare questa storia", ha scritto l'attrice sui social nel postare la locandina.
"Ci ho messo tanto, ma ancora adesso mi sembra troppo presto - aveva scritto Kasia Smutniak la scorsa estate su Instagram nel pubblicare il trailer del suo film documentario - Sette anni di lavoro, oltre 20 di vita. Qui dentro c’è tutto quello che volevo che fosse questo film. Mustang mi ha trascinata dentro un viaggio che si compie solo se ci si abbandona completamente. Io l’ho fatto, almeno ci ho provato. Ed è stato bellissimo".
Il Mustang è una regione del Nepal, al confine con il Tibet, che Kasia Smutniak ha scoperto insieme a Pietro Taricone quando, poco dopo essersi conosciuti, sono partiti alla scoperta di questo territorio. Un luogo che ha segnato per sempre la vita dell'attrice, anche dopo la prematura scomparsa di Pietro Taricone nel 2010. Un posto del cuore anche per la figlia della coppia, Sophie, nata il 4 settembre 2002.