Roma, 1938. Benito "Nito" Valdi uscito dal carcere, lavora per uno strozzino e magnaccia. Dopo un pestaggio incrocia Carmen Tabacchi: da quell'istante la vuole a ogni costo. Mente, uccide il padre di lei, elimina chi lo ostacola e scala i vertici fascisti. Carmen prova a farsi una vita con i Fontamara, famiglia colta e antifascista, ma Nito non smette di inseguirla, trasformando il desiderio in una morsa da cui lei non riesce a liberarsi.