Ambientato ai giorni nostri tra Napoli e la Costiera Amalfitana, il film segue la "settimana che cambierà la vita" di Gina e Lello (Sabrina Ferilli e Claudio Bisio), bidonari dal cuore buono che truffano, come loro stessi sostengono, solo chi vuole essere truffato, con trucchi mai violenti e sempre divertenti. Un giorno, però, un colpo va storto: nell'auto di lusso rubata a un distributore c'è Nino (Gianluca Grecchi), bambino di 11 anni. Invece di liberarsene, i due finiscono "prigionieri" dei piani di Nino, che finge il proprio rapimento per far riconciliare i genitori in procinto di divorziare, riempiendo Gina e Lello di scherzi. Intanto i genitori avvisano la polizia, che insegue i due presunti sequestratori lungo la Costiera. Nonostante tutto, Gina e Lello provano a completare "il colpo della vita": Lello si spaccia per il ricco industriale svizzero "Mr. Tobler" per farsi consegnare denaro e sparire. Ma l'irruzione di veri criminali sconvolge il piano: Nino viene rapito davvero e la situazione precipita.